domenica 5 dicembre 2010

Torta di zucca

Dopo secoli di silenzio (e una certa pigrizia culinaria che mi porta a fare e rifare - sempre con successo - la ricetta con le banane e il cocco) sento il bisogno di aggiornare, per non perdermi per strada la ricetta di torta alla zucca trovata qui.
E' parecchio che ho un rapporto singolare con la zucca: da quando sto in Veneto la cucino e la mangio tantissimo, e la adoro, ma ogni volta che faccio un dolce con la zucca adatto le ricette e dimentico di segnare le varianti. Il problema è che le zucche sono spesso molto diverse tra loro, e anche se ho imparato a distinguere almeno due tipi, la butternut (quella liscia e arancione, un po' allungata) e quella verde e rugosa, è quasi impossibile mantenere una vera costanza nelle ricette. La consistenza è diversa, cambiano resa se cucinate al vapore o lesse, e se surgelate o usate subito... Ho avuto esperienze eccezionali da cose che mi aspettavo disastrose e ho dovuto buttare cose che ritenevo collaudate.
Un ottimo esperimento, per esempio, è stato un tentativo di muffin con zucca e farina di kamut, variante di quella che su questo blog è fatta con la farina di mais e il rosmarino. Ovviamente non mi sono segnata le dosi.
Un altro esperimento decisamente al di sopra delle aspettative è stata questa, dal link di sopra, che ho fatto come plum cake.



Ingredienti:

un quarto o poco più di zucca (questa volta era lessa e scongelata), con un po' del suo liquido
2 uova
200 g di farina
3/4 di bustina di lievito
ca. 100 g di zucchero
olio di mais q.b.
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di cannella

Ho lavorato insieme tutti gli ingredienti secchi (aniceecannella docet) e a parte ho schiacciato la zucca con le uova sbattute, l'olio, il pizzico di sale. Ho messo tutto assieme lavorando rapidamente, in stampo da plumcake, 40' a 200° (sì, è tanto, ma ricordo che la zucca era appena scongelata e nemmeno perfettamente).
Incredibilmente la torta è venuta morbidissima, fragrante, di un giallo stupendo.
Ho fatto un figurone con i genitori a cui l'ho proposta! (Purtroppo la combinazione di circostanze è stata talmente casuale che non credo succederà di nuovo, ma riproverò!)

venerdì 3 luglio 2009

Pane di mais e kamut al rosmarino

(Perdonate come al solito le foto)
Per questa ricetta devo ringraziare Kat e il blog Cuochi di carta, primo per la ricetta, secondo per il consiglio - a tempo di record!
Visto che ho seguito la ricetta (e i consigli) vi rimando direttamente al post originale:
Pane di meliga con pinoli e rosmarino.
Le sole, ma immancabili, variazioni che ho fatto sono:
- yogurt di soia + acqua invece di latte fermentato
- farina di kamut invece di farina normale.
Tutto il resto (a parte qualche piccola oscillazione delle dosi) ricalca l'originale.
Credevo che lo yogurt di soia si sentisse molto di più, invece ciò che risulta significativo è stranamente il kamut. Per il resto, mi piacerebbe sperimentare la ricetta con una percentuale più alta di farina di mais (e di pinoli, di cui sono stata un po' avara).
Inutile dire che l'aroma di rosmarino è un tocco eccezionale.

giovedì 2 luglio 2009

Cherry-Peach Muffin

Ovvero: la ricetta dei Cherry Muffin che ho segnalato sotto funziona benissimo anche usando pesche al posto di ciliegie.

domenica 14 giugno 2009

Cherry muffins e Cupcakes


Ho provato i Cherry Muffin che vi suggerivo ieri o l'altroieri: sono la ricetta definitiva! Credo di poter cestinare tutto il resto del blog, non regge minimamente il confronto. La ricetta la trovate nel link che ho già postato, le mie variazioni riguardano solo:
- latte (di riso e in proporzione da coprire anche l'assenza di uova, che non avevo, controllate i suggerimenti collegati alla ricetta)
- zucchero (100 invece di 170)
- sale (solo perché l'ho dimenticato)
- e farina, ovviamente! (farro integrale)
Tutto il resto l'ho seguito pedissequamente (e ho fatto bene! mai venuti dei muffin così buoni e belli!).

Secondo:
nella mia ignoranza non conoscevo l'esistenza dei Cupcakes. La domanda è sorta subito spontanea: ma in cosa sono diversi dai muffin? Qualche risposta la trovate qui, qui (frugate tra i commenti) e qui. (notare i disegni!) Ad occhio preferisco ancora i muffin, ma quali faccio, in realtà?

venerdì 12 giugno 2009

Muffin alla mela senza glutine

Questa ricetta è tuttora in via di perfezionamento, ma visto che i risultati sono già davvero buoni, ve la propongo.

Ingredienti:
2 uova
120 g zucchero
ca. 60 g di olio (mezzo bicchiere)
1 pizzico di sale
70 g di farina di riso
70 g di amido di mais
60 g di farina di mais fioretto
mezza bustina di lievito
3 mele

Lavorate le uova con lo zucchero, aggiungete l'olio e il sale, poi le farine e il lievito. Per ultime le mele (velocemente), mettete negli stampi e lasciate cuocere per 20-25 minuti a 180°. Sono morbidissimi!
La ricetta era in prima battuta di gatinha, ma l'ho rielaborata parecchio e non riesco più a ricordarmi quale fosse esattamente. Il mix di farina, invece, viene da qui. Ogni suggerimento è benvenuto!

giovedì 11 giugno 2009

Alcuni consigli

Ovviamente non mi sogno di darveli io!
Vi rimando a questo post.
Da notare i Cherry Muffin in coda, spero di farli presto!

mercoledì 3 giugno 2009

Muffin arancioni senza glutine

Dopo alcuni di giorni di stress intensissimo, quale migliore gratificazione di un'infornata di muffin arancioni? Certo, dalle foto il colore non si vede un granché, ma vi assicuro che sono belli arancioni e gialli, che in questo caso hanno la proboscide (e che si sono anche bruciacchiati un pochino). Non li consiglio a chi ama i dolci molto dolci.

Ingredienti:

- Scorza di un'arancia
- Una carota grande
- Succo di un'arancia
- Due cucchiai di olio di semi
- Due uova
- 80 g di miele
- 250 g di farina gluten free (80 g riso glutinoso, credo vada bene anche riso normale; 80 g di fecola di patate, 90 g di amido di mais - è il mix dei Chocolate Chips Muffins di CSG)
- mezza bustina di lievito per dolci
- mezzo cucchiaino di cardamomo in polvere (dà un sapore a metà tra menta e limone, vi sconsiglio di usarlo intero perché ve lo trovate sotto i denti in tutta la sua fragranza)

Mescolate la carota, succo e scorza d'arancia, miele, olio e uova. Poi aggiungete, setacciandola, farina cardamomo e lievito e infornate a 220° per una ventina di minuti (questo secondo la ricetta originale - tratta da Energie a tavola, Gribaudo -, io vi consiglio di prolungare appena la cottura ma di mantenere i soliti 180°).

Il sapore è decisamente originale, ma siccome sono senza glutine, probabilmente domani saranno già duri. Ovviamente potete usare 250 g della farina che preferite!
Forse non sono estivi, ma tra carota ed arancia chissà che non favoriscano l'abbronzatura!