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sabato 11 febbraio 2012

Muffin porro e guanciale (di Paolo)


Una volta tanto, su questo blog una ricetta totalmente tradizionale: non è vegetariana né vegana. E anche le dosi sono molto più precise. Infatti... è opera di Paolo, che ringrazio per avermi permesso il furto. A voi:


Ingredienti:

75 grammi di guanciale
1 porro medio
7 cl di olio di semi di girasole
10 cl di latte
150 grammi di farina
una bustina di lievito
due uova




Tagliare il guanciale a dadini e metterlo in padella, friggere finché non diviene croccante. Aggiungere il porro precedentemente tagliato a fettine fine. Abbassare il fuoco e cuocere lentamente fino a completa cottura del porro.
In una terrina, mescolare farina e lievito. A parte, emulsionate l'uovo con l'olio. Mettete il soffritto di porro nella farina, versate l'emulsione di uovo e olio e aggiungete il latte. Mescolate velocemente. Versate negli stampi e cuocete a 200°C fino a che i muffin saranno ben dorati. Buon appetito!

mercoledì 16 novembre 2011

Tortini di sfoglia carote-tofu-olive


Ecco qua l'ultimo esperimento, vegano (pasta sfoglia permettendo: quindi ovviamente il discorso vale anche per il lattosio).


Il procedimento è molto semplice: esterno di pasta, interno ripieno, poi cottura.

Per l'esterno:
- pasta sfoglia q.b. (da un rotolo rettangolare mi sono venuti fuori sei tortini e svariati avanzi)

Per l'interno:
- 4 o 5 carote cotte,
- un panetto piccolo di tofu al naturale,
- olio d'oliva q.b.,
- almeno una decina di olive, verdi o nere secondo il gusto,
- una patata cotta,

1. Cuocere al vapore le verdure. E' possibile anche lessarle, ma l'impasto sarà alla fine molto umido, quindi suggerisco di evitare. La patata serve per dare consistenza, ma non è indispensabile. In ogni caso, penso sia meglio sceglierne una piccola, ma questo può variare in funzione dei gusti e della consistenza del tofu.
2. Preparare gli stampi con la pasta sfoglia: l'ideale è un disco sotto, una striscia rettangolare sui bordi, e un disco da tenere per sopra.
3. Tagliare a pezzetti tutti i componenti del ripieno e amalgamare con un mixer, tenendo da parte le olive. Suggerisco di lasciare l'impasto un po' grezzo, ma questo può variare in funzione dei gusti.
4. Unire anche le olive tagliate: credo che siano molto importanti per la riuscita della ricetta, non siatene avari.
5. Farcire la sfoglia, e coprire.
6. Forare le coperture e infornare. Io ho tenuto tutto dentro per circa un'ora a 180° ma questo forno comincia a preoccuparmi, quindi valutate da 30 minuti a cottura, secondo il vostro.



Problemi della ricetta:
- le carote devono essere buone: l'amaro si sente tantissimo se non lo sono;
- l'impasto tende ad essere abbastanza liquido. Visto che la sfoglia gonfia, si può ovviare diminuendo la quantità del ripieno.

Infine, divertitevi con gli avanzi, il risultato non è solo bello, ma forse più buono per chi ama la pasta!

venerdì 3 luglio 2009

Pane di mais e kamut al rosmarino

(Perdonate come al solito le foto)
Per questa ricetta devo ringraziare Kat e il blog Cuochi di carta, primo per la ricetta, secondo per il consiglio - a tempo di record!
Visto che ho seguito la ricetta (e i consigli) vi rimando direttamente al post originale:
Pane di meliga con pinoli e rosmarino.
Le sole, ma immancabili, variazioni che ho fatto sono:
- yogurt di soia + acqua invece di latte fermentato
- farina di kamut invece di farina normale.
Tutto il resto (a parte qualche piccola oscillazione delle dosi) ricalca l'originale.
Credevo che lo yogurt di soia si sentisse molto di più, invece ciò che risulta significativo è stranamente il kamut. Per il resto, mi piacerebbe sperimentare la ricetta con una percentuale più alta di farina di mais (e di pinoli, di cui sono stata un po' avara).
Inutile dire che l'aroma di rosmarino è un tocco eccezionale.