giovedì 28 maggio 2009

Budini-crema di mele

Questa volta niente foto, visto che non abbiamo avuto la pazienza di aspettare che si raffreddassero abbastanza da poterli sformare, non mi sembrava bello (né avevo voglia di) fotografare purea di mele ("sembra proprio omogeneizzato!").
La ricetta è questa, dal solito Veganblog, ma con le seguenti varianti:
- acqua invece che vino
- zucchero: solo i due cucchiai di inizio cottura
- meglio non scolare le mele, ma schiacciarle dove sono
- meno fecola (sono andata ad occhio, ma bisognerebbe aver provato a sformarli per essere sicuri)
- più margarina (però alla fine ne è venuta a galla un sacco, quindi ve lo sconsiglio)
- continuare ad aggiungere acqua sino a raggiungere cremosità ottimale.
- poca cannella se piace
- cottura negli stampi per muffin (questa volta senza bagnomaria, e forse per poco meno tempo): e qui inauguriamo la categoria dei "quasi muffin", ovvero di tutto ciò che pur non essendo un muffin puoi fare dentro uno stampo per muffin!

Il risultato questa volta è stato abbastanza soddisfacente. Avevo già provato, ma l'idea di stemperare la fecola nell'acqua aveva solo portato a dei grumi indissolubili... la ricetta è dì per sé molto semplice, ma buonissima!

mercoledì 13 maggio 2009

Muffin super energetici


Visto il caldo appena arrivato questi muffin sono un tantino in ritardo... ma in effetti li ho fatti la settimana scorsa, quando c'era ancora un leggero frescolino e qualche goccia di pioggia. Sono molto energetici, saziano subito e sono quindi ottimi per la colazione o lo spuntino di metà mattina. La ricetta è tratta da 101cookbooks , ma l'ho adattata a ciò che offriva la mia dispensa.

Ingredienti:
2 tazze di farina integrale
1 tazza e 1/2 di crusca
1 cucchiaino scarso di sale
1 cucchiaino di lievito per dolci
2 tazze di yogurt naturale
1/2 tazza di sciroppo d'acero (oppure: 1/2 tazza di malto + 2 cucchiai di sciroppo d'acero o zucchero)
2 cucchiai di olio (d'oliva o semi a vostro gusto)
1 tazza di frutta secca: io ho usato noci e uvetta

Preparazione: in una ciotola mischiate farina, crusca, sale e lievito. In un'altra ciotola mescolate yogurt, sciroppo d'acero e olio e quindi versateci dentro il mix di farina. Mescolate il meno possibile, aggiungete la frutta secca, distribuite l'impasto negli stampini per muffin e infornate per circa 20 minuti a 180°. A me sono venuti 9 muffin di dimensioni classiche, se usate i mini-stampini ne verranno una ventina.
Buon impasto!

giovedì 30 aprile 2009

Muffin di Farro, Banana e Cocco



La ricetta proviene da veganblog.it. E’ una ricetta senza lievito che ho sperimentato varie volte. Qui vedrete spesso ricette tratte da quel sito, è molto affidabile e costantemente aggiornato, il numero di ricette e di ottime idee che potrete trovarci ormai è diventato enorme!
Passiamo ai muffin.
Le modifiche derivano dal fatto che: non amo molto il cacao nei dolci, quindi ne ho fatto a meno, avevo già provato a mettere un pochino di farina di cocco come guarnizione, e il risultato era stato incoraggiante, così ho deciso di provare a metterla direttamente nell’impasto, terzo: non avevo latte vegetale, e quello vero non lo posso usare, almeno per un po’.
Visto che si trattava di un esperimento, le dosi sono state fatte leggermente ad occhio, aggiustatele e perdonatemi se non sono del tutto precise:
  • 180 g di farina di farro (integrale, in questo caso, buona anche bianca)
  • 100-120 g di zucchero
  • 2 banane (questa volta erano ben mature)
  • 4 cucchiai di farina di cocco (penso che la dose si possa aumentare ulteriormente)
  • ½ cucchiaino di bicarbonato
  • olio di semi (o, se preferite, d’oliva) q.b. (credo di averne messo due cucchiai o poco più
  • acqua q.b. (credo di averne usato un mezzo bicchiere o poco più)
Schiacciate le banane e unitele allo zucchero. Unite il tutto alla farina e aggiungete il bicarbonato e la farina di cocco aggiungete l’olio e l’acqua secondo necessità impastando con una forchetta. Dovrebbe venire un impasto mediamente liquido, per poter essere messo negli stampi.
Il tempo di cottura varia a seconda della quantità che mettete negli stampi, orientativamente saranno 20’ in forno preriscaldato a 180°.
In questo caso ne ho fatti sei piuttosto grossi, ma credo che ne possano venire tranquillamente anche il doppio. Il fatto che stessi inaugurando uno stampo di silicone ha fatto sì che oltre al piacevole odore di muffin aleggiasse per la cucina quello più inquietante della plastica nuova.Ho scoperto che lo stampo così profondo, ben riempito come ho fatto, genera dei piccoli mostriciattoli, come potete vedere dalle foto che Bea ha gentilmente fornito.
Mi rendo conto che più che una ricetta questa è una serie di ipotesi, ma i muffin sono venuti buoni, e spero che nuovi tentativi possano aver successo.

(25/05) Vi segnalo la variante sperimentata oggi: intanto ho usato la margarina come da ricetta originale. Poi ho provato a farne una tortina (la consistenza è rimasta leggermente cremosa, se vi piace è irresistibile!) e, anziché mettere il cocco nell'impasto l'ho messo sopra a fine cottura con del cacao.

domenica 26 aprile 2009

Apertura

A tutti coloro che in qualche maniera approderanno a questo blog, Benvenuti!
Almeno per cominciare, qualche necessaria parola di presentazione.

Chi siamo?
Siamo tre studentesse con una comune passione, quella per la cucina. In particolare, amiamo la versatilità e il "trasformismo" dei Muffin. A partire da una ricetta base molto semplice, è possibile ottenere combinazioni che soddisfino ogni esigenza (di gusto e non solo!). Siamo tre ragazze molto diverse, per questo troverete ricette semplici e tradizionali, macrobiotiche e adatte agli intolleranti.

Un altro blog di cucina?
Già. Un ricettario online forse non ha più dignità di un quaderno degli scarabocchi, ma è aperto e condiviso. Molto spesso Internet è stata per noi fonte di idee, suggerimenti, condivisione di esperienze. Questo blog non vuole essere altro che una cosa del genere.

Cosa troverete in questo blog?
Principalmente tante idee. Visto che, anche se siamo in tre, siamo tre studentesse assai impegnate, non sempre avremo il tempo di proporre ricette di prima mano. Nei limiti del possibile, cercheremo di postare ricette almeno sperimentate e le nostre osservazioni. Quando non si potrà vorremmo che questo sito fosse una sorta di raccoglitore, troverete dei link che saranno sperimentati in futuro (da noi o da chiunque avesse voglia).
Requisito indispensabile di un buon blog, che non viva di pura pirateria, è quello di citare sempre la fonte e sarà impegno preciso di questo blog attenersi alla regola.

Insomma, (se vi fa piacere) buona lettura e buona cucina!